Lo ammetto, mi sono convertita anche io al Bimby e nel mio blog dedicherò uno spazio alle ricette fatte con il Bimby (volevo usare un sinonimo, ma chiamarlo robot è troppo riduttivo :) ). Quando la mia amica me ne ha parlato ero molto scettica, però ero rimasta colpita dal fatto che ne parlasse con tanto entusiasmo anche dopo diversi anni. Quell’entusiasmo che in genere si ha subito dopo aver acquistato qualcosa e che passa nel giro di pochi mesi. Per curiosità ho messo la parola “Bimby” in google e mi si è aperto un mondo. A parte il sito ufficiale e facebook, ben fornito di ricette, blog e siti di privati parlavano del Bimby con lo stesso entusiasmo della mia amica. E mai, dico mai, una persona che volesse sbarazzarsene: praticamente è impossibile acquistarlo usato, a meno che, non ci si accontenti del vecchio modello. Nonostante tutto quello che avevo letto, non ero ancora convinta, perché pensavo di non averne bisogno e che, in qualche maniera, mi potesse togliere il piacere di cucinare. Niente di più sbagliato! Grazie al Bimby ho scoperto il piacere di cucinare con fantasia, in modo sano e soprattutto risparmiando tantissimo tempo. Inoltre ho ritrovato il piacere di mangiare quei piatti della tradizione, che cucinava mia nonna, e che per mancanze di tempo, non avevo mai avuto il coraggio di preparare. Voglio darvi un consiglio, non andate MAI e poi MAI ad una dimostrazione perché se vedete cosa è capace di fare il Bimby, sicuramente ve ne innamorate.
mercoledì 15 febbraio 2012
lunedì 13 febbraio 2012
TORTINO AL CACAO E PEPERONCINO CON CUORE MORBIDO
E per finire la cenetta non può mancare il tortino dal cuore morbido. L’accostamento tra cacao e peperoncino con il suo potere afrodisiaco, sveglierà anche i desideri più assopiti ;)
Per questo dolce ho adoperato il bimby e ho risparmiato tempo e fatica :), ma per chi non ce l'ha può comunque seguire questa ricetta!
Per questo dolce ho adoperato il bimby e ho risparmiato tempo e fatica :), ma per chi non ce l'ha può comunque seguire questa ricetta!
70 gr di cioccolato fondente
70 gr di burro
50 gr di zucchero
1 uovo
20 gr di farina
1 pizzico di sale
Peperoncino q.b
Pangrattato q.b
Difficoltà: Media
Tempo: 30 minuti + 15 di cottura
Preparazione:
Riducete il cioccolato a pezzetti e scioglietelo a bagnomaria.
Unite il burro e lo zucchero e fate cuocere a bagnomaria per circa 10 minuti.
Lasciate raffreddare. Appena il composto sarà tiepido, unite le uova, la farina, il sale e del peperoncino.
Imburrate due stampini e spolverizzateli con del pangrattato.
Distribuite il composto negli stampini.
Copriteli con alluminio e metteteli in freezer per due ore.
Eliminate l’alluminio e cuoceteli in forno caldo a 220° per 15 minuti.
In un piattino, capovolgete il tortino e servite immediatamente.
domenica 12 febbraio 2012
RISOTTO ALL'ARANCIO E GAMBERI
Questo risotto è molto particolare:la profumata scorza d’arancia si unisce al gusto del gamberetto, dando al palato un gusto fresco e delicato . E’ molto adatto ad una cenetta romantica.
Ingredienti:
170 gr di riso
70 gr di gamberetti
1 arancia
½ bicchiere di vino
Brodo q.b
Sale q.b
Tempo: 40 minuti
Difficoltà: Facile
Preparazione: Togliete la scorza dall’arancia e triatela.
Fate sciogliere in un tegame il burro.
Aggiungete il riso e la scorsa d’arancia e fatelo tostare.
Bagnate con il vino e fate evaporare.
In una pentola a parte portate ad ebollizione il brodo. Aggiungete il brodo caldo e mescolate finché non sarà completamente assorbito.
Ripetete l’operazione finché il riso non sarà cotto.
A metà cottura aggiungete i gamberetti.
Unite il succo di arancia.
Mescolate tutti gli ingredienti e servite caldo.
sabato 11 febbraio 2012
FRAPPE DI SAN VALENTINO
Le Frappe sono un dolce tipico del Carnevale. Vengono chiamati in modi diversi a seconda della regione: chiacchiere in Lombardia, cenci in Toscana, frappe nel Lazio, cròstoli in Trentino, galani in Veneto. Sono formati da una pasta molto friabile, fritta e poi ricoperta di zucchero a velo.
Ingredienti:
150 gr di farina
2 tuorli
4 cucchiai di vino bianco
1 cucchiaio di zucchero
30 gr di burro
Sale q.b
Olio di semi q.b
Difficoltà: Media
Tempo: 40 minuti
Preparazione:
In un tegame, a fuoco basso, sciogliete il burro.
Unite tutti gli altri ingredienti e impastate rapidamente.
Lasciate riposare la pasta per 30 minuti.
Tirate con il mattarello una sfoglia sottile.
Con una formina a forma di cuore, ottenete tanti cuori di pasta.
Friggete i cuori in olio bollente per pochi minuti
Scolate e spolverate i cuori con lo zucchero a velo.
MENU' DI SAN VALENTINO
La festa di San Valentino è una ricorrenza dedicata agli innamorati e celebrata in gran parte del mondo il 14 febbraio La festività prende il nome da un santo martire cristiano, vissuto a Terni nel quarto secolo. Questa ricorrenza venne istituita da Papa Gelasio I per sostituire una popolare festa pagana in onore del dio Lupercus, sulla fertilità.
Questo menù è il mio regalo per tutti gli Innamorati. Ho scelto dei piatti di pesce, golosi, ma leggeri ;)
Capesante Gratinate
Risotto arance e gamberetti
Crostini al salmone
Frappe di San Valentino
Tortino al cacao e peperoncino dal cuore tenero
Questo menù è il mio regalo per tutti gli Innamorati. Ho scelto dei piatti di pesce, golosi, ma leggeri ;)
Capesante Gratinate
Risotto arance e gamberetti
Crostini al salmone
Frappe di San Valentino
Tortino al cacao e peperoncino dal cuore tenero
domenica 5 febbraio 2012
DANUBIO
Il Danubio è rustico formato da una serie di palline, ripiene per lo più di salumi e formaggio, accostate le une alle altre, in una teglia rotonda che, dopo la cottura, diventano un’unica torta, le cui parti posso essere staccate e mangiate facilmente.
Il Danubio solitamente viene consumato, per spezzare il digiuno, dopo la veglia pasquale.
Questa Torta salate, di origine Napoletana, è conosciuto anche come “Danubiana” o "brioche a pizzico".
Esistono diverse teorie sull’ origine del Danubio e sul suo nome. La più accreditata lo fa risalire al 1768 quando Ferdinando I sposò Maria Carolina d’Asburgo. In occasione del matrimonio, dall’incontro tra i cuochi napoletani e viennesi nacque il Danubio che richiama nella sua struttura il “Buchteln”, un famoso dolce austrico.
Ingredienti:
500 gr di farina
70 gr di strutto
2 uova
½ cubetto di lievito
220 ml di latte
2 cucchiaini di zucchero
2 cucchiaini di sale
100 gr di salame
100 gr di Asiago
Tempo: 40 minuti + 90 minuti di lievitazione + 20 minuti di cottura
Difficoltà: Media
Preparazione
Versate in una ciotola la farina, il lievito, lo zucchero e lo strutto e il latte e il sale.
Impastate bene tutti gli ingredienti finché l’impasto non risulterà omogeneo e non appiccicoso.
Fate lievitare l’impasto per circa 1 ora.
Dopo la lievitazione, prendete un pezzetto di pasta, schiacciatela e farcitela con una fetta di salame e del formaggio.
Disponete le palline in cerchio, con la chiusura rivolta verso il basso, all'interno di una teglia rotonda, ricoperta con carta forno.
Lasciate lievitare ancora per 30 minuti circa.
Spennellare le palline con uovo battuto.
Cuocete il Danubio a 180°, (a forno preriscaldato) per circa 20 minuti.
venerdì 3 febbraio 2012
FUNGHI RIPIENI
L'Agaricus bisporus, più conosciuto con il nome francese di champignon, è uno dei funghi più utilizzati nella cucina. Oggi vi propongo un contorno “funghi ripieni” ottimo per accompagnare un secondo piatto di carne.
Ingredienti:
3 grandi funghi champignon
1/2 spicchio d'aglio
pan grattato q.b.
prezzemolo
sale
pepe
olio extra vergine di olive
Ingredienti:
3 grandi funghi champignon
1/2 spicchio d'aglio
pan grattato q.b.
prezzemolo
sale
pepe
olio extra vergine di olive
Difficoltà: facile
Tempo: 10 minuti + 15 di cottura
Preparazione:
Pulite accuratamente i funghi. Dividete i gambi dalle cappelle.
Con un cucchiaio, molto delicatamente, svuotate le cappelle.
Tritate i gambi. Uniteci lo spicchio di aglio, il prezzemolo, il pan grattato e un goccio abbondante di olio.
Riempite le cappelle con il composto.
Adagiate i funghi su una teglia e irrorate con un goccio di olio.
Cuocete i funghi a 180° per circa 15 minuti.
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